In questo articolo
In breve
- Rendita o capitale: è la grande domanda del futuro pensionato per il proprio avere LPP.
- La rendita LPP protegge dal rischio di longevità, ma è imponibile al 100% e prevede poche prestazioni in caso di decesso.
- Dal 1° gennaio 2025 l’imposizione delle rendite vitalizie si riduce sensibilmente.
- Una rendita vitalizia con restituzione combina reddito regolare, fiscalità più leggera e tutela degli eredi.
Quando si pianifica il pensionamento, la domanda principale riguarda l’avere LPP: conviene riscuoterlo sotto forma di rendita o di capitale?
Una recente decisione del Parlamento federale sull’imposizione delle rendite vitalizie apre nuove prospettive.
La rendita LPP: vantaggi e svantaggi
Rendita LPP
Tabella 1| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Protezione dal rischio di longevità | Rendita imponibile al 100% come reddito |
| Gestione semplice del patrimonio | Prestazioni in caso di decesso limitate: 60% per il coniuge |
| Reddito regolare | Nessuna prestazione per le persone nubili, celibi o vedove |
Che cosa cambia dal 1° gennaio 2025
Il Parlamento federale ha deciso di ridurre sensibilmente l’imposizione delle rendite vitalizie dal 1° gennaio 2025: la quota imponibile di queste rendite passa dal 40% all’1%.
La rendita vitalizia con restituzione
Con una rendita vitalizia con restituzione, il capitale non consumato viene versato agli eredi in caso di decesso prematuro.
- Un reddito regolare, a vita, senza dover gestire il patrimonio.
- Una fiscalità più leggera grazie alla nuova imposizione delle rendite vitalizie.
- La tutela dei suoi cari: il capitale non consumato va agli eredi.
Si goda la pensione senza preoccuparsi del reddito né della gestione del patrimonio, proteggendo al tempo stesso i suoi cari.
Assidu
In conclusione
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