In questo articolo
In breve
- Dal 1° giugno 2027 il titolare di un pilastro 3a potrà porre i propri figli, anche quelli di primo letto, al primo rango dei beneficiari.
- Potrà ripartire liberamente il capitale tra le persone designate, con una quota minima del 10% ciascuna.
- Dal 1° agosto 2026 la 13a rendita AVS è esclusa dal calcolo del limite dell’85%: non ridurrà le rendite del 2° pilastro.
- Se non interviene, l’ordine attuale dei beneficiari resta valido.
Più libertà nella scelta dei beneficiari del pilastro 3a e una tutela in più per le rendite del 2° pilastro con l’arrivo della 13a rendita AVS: ecco le novità approvate il 12 giugno 2026 e cosa significano per la sua previdenza.
Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato una serie di modifiche delle ordinanze che regolano il 2° e il 3° pilastro. Le novità toccano due ambiti distinti: una maggiore flessibilità nella designazione dei beneficiari del pilastro 3a, in vigore dal 1° giugno 2027, e l’adeguamento del 2° pilastro all’introduzione della 13a rendita AVS, in vigore dal 1° agosto 2026.
Di seguito spieghiamo che cosa cambia e quali sono le conseguenze pratiche per chi pianifica la propria previdenza.
Pilastro 3a: più libertà nella scelta dei beneficiari
Oggi l’ordine dei beneficiari del pilastro 3a è in gran parte rigido. In caso di decesso, il coniuge superstite o il partner registrato ha la priorità, mentre i figli e gli altri aventi diritto passano in secondo piano.
Per chi vive in una famiglia ricomposta questa rigidità è spesso un problema concreto: a oggi, un titolare sposato non può far beneficiare del proprio 3° pilastro vincolato (3a) i figli, compresi quelli nati da una relazione precedente.
Con la modifica dell’OPP 3 (l’ordinanza sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i contributi a forme di previdenza riconosciute) questa logica diventa più flessibile. Dal 1° giugno 2027 il titolare potrà elevare al primo rango uno o più beneficiari del secondo rango (per esempio i propri figli, anche quelli di primo letto) e stabilire liberamente come ripartire il capitale tra le persone designate.
Pilastro 3a: cosa cambia
Tabella 1| Criterio | Regime attuale | Dal 1° giugno 2027 |
|---|---|---|
| Ordine dei beneficiari | Coniuge o partner registrato al 1° rango; figli e altri al 2° rango | Il titolare può elevare i beneficiari del 2° rango (figli, convivente, ecc.) al 1° rango |
| Figli di primo letto | Non designabili come beneficiari prioritari se il titolare è sposato | Designabili come beneficiari prioritari insieme al coniuge |
| Ripartizione del capitale | Margini di personalizzazione limitati | Quote personalizzabili tra i beneficiari designati |
| Quota minima | Nessuna | Almeno il 10% per ogni beneficiario del 1° o del 2° rango |
La nuova soglia minima del 10%
Maggiore libertà non significa poter escludere di fatto un beneficiario.
Assidu
La modifica introduce una quota minima del 10% del capitale di previdenza per ciascun beneficiario di primo o secondo rango: non sarà quindi possibile assegnare quote simboliche (come lo 0,1% o l’1%) che equivarrebbero a un’esclusione. La stessa tutela viene introdotta anche nell’ordinanza sul libero passaggio (OLP), per garantire uniformità con il 2° pilastro.
Si tratta quindi di una protezione tutt’altro che teorica. Per molti lavoratori indipendenti, inoltre, il 3° pilastro è l’unica forma di previdenza: una ragione in più per garantire una quota minima a chi era economicamente legato al titolare.
Chi ne beneficia di più
- Le famiglie ricomposte, le prime interessate: la riforma tiene conto di una realtà familiare in cui convivono un nuovo coniuge e figli nati da relazioni precedenti.
- I lavoratori indipendenti, per i quali il pilastro 3a è spesso lo strumento previdenziale principale: ottengono un margine di manovra reale nella pianificazione successoria.
2° pilastro: la 13a rendita AVS non ridurrà le rendite
La seconda serie di modifiche riguarda il 2° pilastro e accompagna l’introduzione della 13a rendita di vecchiaia AVS, che sarà versata per la prima volta nel dicembre 2026.
L’ordinanza OPP 2 prevede che la somma della rendita della cassa pensioni e della rendita AVS non superi l’85% dell’ultimo salario soggetto all’AVS. Il computo della 13a rendita avrebbe potuto far superare questa soglia ad alcuni assicurati, con una conseguente riduzione delle prestazioni: un effetto in contraddizione con lo scopo stesso della 13a rendita AVS.
Per evitarlo, il Consiglio federale ha deciso di escludere esplicitamente la 13a rendita da questo calcolo. La modifica entra in vigore il 1° agosto 2026, prima del primo versamento.
Un’ulteriore modifica dell’OPP 2, di natura più tecnica, consentirà agli istituti di previdenza di coprire i propri rischi di cambio ricorrendo, in modo temporaneo e circoscritto, a operazioni pronti contro termine (repo). L’obiettivo è permettere alle casse pensioni di procurarsi rapidamente liquidità in caso di necessità.
Cosa significa concretamente per lei
Per la maggior parte degli assicurati non è richiesta alcuna azione immediata: se non interviene, l’ordine dei beneficiari resta invariato. Le novità diventano rilevanti nel momento in cui desidera rivedere la sua pianificazione, ed è allora che vale la pena prendersi il tempo per riflettere.
Se vive in una famiglia ricomposta o desidera ripartire diversamente il suo capitale 3a, potrà farlo dal 1° giugno 2027, comunicando per iscritto le nuove disposizioni al suo istituto di previdenza.
Le date da ricordare:
- 12 giugno 2026: il Consiglio federale approva le modifiche delle ordinanze
- 1° agosto 2026: la 13a rendita AVS è esclusa dal calcolo del limite dell’85% (OPP 2)
- Dicembre 2026: primo versamento della 13a rendita AVS
- 1° giugno 2027: nuove regole sui beneficiari del pilastro 3a (OPP 3)
Per chi percepisce o percepirà a breve una rendita, infine, l’esclusione della 13a rendita AVS dal calcolo dell’85% è una garanzia in più: le prestazioni del 2° pilastro non verranno ridotte a causa della rendita supplementare.
In quanto broker indipendente attivo nella consulenza previdenziale, accompagniamo privati, indipendenti e aziende nella revisione delle clausole beneficiarie e nella pianificazione successoria. Verificare oggi come sono impostate le sue designazioni, e capire quali possibilità si apriranno, è il modo migliore per arrivare preparati alle scadenze del 2026 e del 2027.
Domande frequenti
Da quando posso designare i miei figli come beneficiari prioritari del 3° pilastro?
Dal 1° giugno 2027, data di entrata in vigore della modifica dell’OPP 3. Potrà allora elevare al primo rango uno o più beneficiari del secondo rango, compresi i figli nati da una relazione precedente, anche in caso di matrimonio o di unione domestica registrata.
Posso lasciare a un beneficiario solo una quota simbolica?
No. Le nuove regole fissano una quota minima del 10% del capitale di previdenza per ogni beneficiario di primo o secondo rango. Quote inferiori, che equivarrebbero a un’esclusione, non sono ammesse.
Devo fare qualcosa subito?
Per mantenere l’ordine attuale dei beneficiari non è necessario alcun intervento. Se invece desidera modificarlo, potrà farlo dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni, comunicando per iscritto le sue scelte all’istituto di previdenza. Anche gli istituti di previdenza professionale LPP (2° pilastro) accordano una certa libertà nella clausola beneficiaria di un eventuale capitale in caso di decesso: verifichi che le disposizioni applicate corrispondano alle sue esigenze.
La 13a rendita AVS ridurrà la mia rendita della cassa pensioni?
No. Il Consiglio federale ha escluso la 13a rendita AVS dal calcolo del limite dell’85% dell’ultimo salario, così da evitare riduzioni delle prestazioni del 2° pilastro. La misura è in vigore dal 1° agosto 2026.
Queste regole valgono anche per il pilastro 3b?
No. Le modifiche riguardano il pilastro 3a (previdenza vincolata) e il 2° pilastro. La previdenza libera (3b) segue regole diverse, in particolare quelle del diritto successorio ordinario.
Fonti: comunicato del Consiglio federale del 12 giugno 2026 (Ufficio federale delle assicurazioni sociali); Ufficio federale di statistica, capitali del 3° pilastro riscossi nel 2023.










