In questo articolo
In breve
- Il 25 settembre 2022 il popolo svizzero ha accettato di innalzare l’età di riferimento delle donne a 65 anni.
- L’innalzamento è graduale e riguarda le donne nate tra il 1961 e il 1963.
- Le donne nate tra il 1961 e il 1969 beneficiano di misure compensative.
Il 25 settembre 2022 il popolo svizzero ha accettato la riforma AVS 21 e l’innalzamento dell’età di riferimento delle donne a 65 anni.
La riforma entra in vigore il 1° gennaio 2024. Ecco che cosa cambia concretamente.
Un innalzamento graduale dell’età di riferimento
L’età di riferimento delle donne passa a 65 anni a tappe di tre mesi, secondo l’anno di nascita:
Età di riferimento delle donne
Tabella 1| Anno di nascita | Età di riferimento |
|---|---|
| 1961 | 64 anni e 3 mesi |
| 1962 | 64 anni e 6 mesi |
| 1963 | 64 anni e 9 mesi |
| 1964 e seguenti | 65 anni |
Misure compensative per la generazione di transizione
Per attenuare gli effetti della riforma sulle donne prossime al pensionamento, nate tra il 1961 e il 1969, sono previste due misure:
- Un supplemento di rendita vitalizio per chi non riscuote la rendita in anticipo.
- Aliquote di riduzione più favorevoli per chi anticipa la riscossione della rendita di vecchiaia.










