In questo articolo
In breve
- Insieme all’AVS/AI, il 2° pilastro deve garantire almeno il 60% dell’ultimo salario: per i quadri restano spesso delle lacune previdenziali.
- I piani sovraobbligatori permettono di risparmiare di più, di modulare i rischi coperti e di scegliere la forma delle prestazioni.
- Riservati a quadri e dirigenti, i piani complementari hanno costi contenuti e sono molto flessibili.
- Per la parte di salario superiore a CHF 136’080 (2025), i piani 1e lasciano all’assicurato la scelta della strategia d’investimento.
La Costituzione federale (art. 111) e la LPP (art. 1) stabiliscono che il 2° pilastro, insieme all’AVS/AI, deve garantire almeno il 60% dell’ultimo salario al pensionamento, oppure in caso di invalidità o di decesso.
Questa soglia legale non sempre riflette la realtà dei bisogni individuali: si parla allora di lacune previdenziali. Per colmare queste differenze di reddito e offrire una maggiore sicurezza finanziaria, le imprese possono istituire piani complementari sovraobbligatori a favore dei loro collaboratori.
L’istituzione della previdenza professionale in azienda
La legge prevede che tutti i lavoratori dipendenti siano assicurati obbligatoriamente secondo la LPP. L’azienda può affiliarsi a uno o più istituti di previdenza, a seconda della struttura del personale e della forma che desidera dare alla propria previdenza professionale.
Sul mercato sono attivi numerosi istituti di previdenza del 2° pilastro. La scelta dell’istituto e il livello delle prestazioni assicurate sono di norma affidati alla commissione di previdenza (CP).
Previdenza obbligatoria o sovraobbligatoria?
La previdenza obbligatoria applica aliquote di conversione, soglie salariali e prestazioni minime stabilite dalla legge, uguali per tutti gli assicurati. La previdenza sovraobbligatoria consente invece di istituire piani complementari più generosi.
Cosa permette la previdenza sovraobbligatoria
Tabella 1| Criterio | Previdenza obbligatoria | Piani sovraobbligatori |
|---|---|---|
| Impostazione | Aliquote di conversione, soglie salariali e prestazioni minime stabilite dalla legge | Piani definiti dall’impresa, con la commissione di previdenza |
| Risparmio | Prestazioni minime, uguali per tutti | Accrediti di vecchiaia più elevati, che colmano le lacune previdenziali |
| Rischi coperti | Copertura legale per vecchiaia, decesso e invalidità | Coperture modulabili secondo gli obiettivi |
| Prestazioni | Quadro legale | Rendita, capitale o combinazione dei due, a scelta |
| Fiscalità | Quadro legale | Ottimizzazione per il collaboratore e per l’impresa |
Offrire piani sovraobbligatori è una scelta dell’impresa, d’intesa con la commissione di previdenza. Per loro natura migliorano le condizioni previdenziali e sono quindi dei benefit per i collaboratori. L’impresa può offrirli a tutti i dipendenti assoggettati alla LPP o solo a una cerchia ristretta, nel rispetto delle disposizioni legali sul principio della collettività.
Piani complementari per quadri dirigenti
La previdenza professionale rientra tra i criteri chiave che rendono attrattivo un impiego.
Maurizio Reichlin, Assidu
Un’impresa può differenziare le categorie di collaboratori dedicando a ciascuna un piano di previdenza, oppure assoggettare tutti gli assicurati, o cerchie ristrette, a piani complementari. È prassi riservare questi piani alle posizioni dirigenziali: parliamo allora di «previdenza complementare», per distinguerla dalla «previdenza di base».
Costi e flessibilità
La previdenza complementare costa meno della previdenza di base ed è applicabile a qualunque impresa. Offre un’ampia flessibilità, sia nella definizione delle prestazioni assicurate sia nella scelta delle categorie di personale coperte.
Coperture modulabili
I rischi biometrici (longevità, decesso, invalidità) possono essere inclusi, modulati o esclusi a seconda degli obiettivi. Un piano complementare può per esempio prevedere solo prestazioni d’invalidità, oppure solo il risparmio e il decesso. Il livello di queste coperture non dipende dai minimi LPP: il margine di personalizzazione è molto più ampio.
L’erogazione delle prestazioni
La forma di erogazione si sceglie liberamente. È per esempio possibile versare tutto in forma di capitale (capitale di vecchiaia, capitale in caso di decesso, capitale d’invalidità), escludendo la rendita. Un piano complementare aiuta inoltre a scaglionare la riscossione del capitale di vecchiaia su più anni, a vantaggio della fiscalità e della pianificazione.
Gli investimenti
Nei piani di base, i capitali seguono l’unica strategia d’investimento decisa dall’istituto di previdenza. I piani complementari danno accesso a diverse allocazioni degli attivi e, per i salari più elevati, ai piani 1e previsti dall’art. 1e OPP 2.
Piani 1e: autonomia e vantaggi competitivi
I piani 1e lasciano all’assicurato un’ampia autonomia nella scelta della strategia d’investimento del proprio capitale di previdenza, con un vasto ventaglio di strategie e una partecipazione diretta al mercato dei capitali.
I loro principali punti di forza:
- opportunità di rendimento del capitale
- libera scelta della strategia d’investimento
- costi molto bassi per l’azienda e il collaboratore
- accrediti di vecchiaia a scelta, potenzialmente molto elevati
- nessuna ridistribuzione degli utili all’interno della collettività di assicurati
- diversificazione della previdenza
- ottimizzazione fiscale
- nessun rischio di copertura insufficiente per l’impresa
- fidelizzazione delle persone chiave e dei dirigenti
Queste caratteristiche rendono i piani complementari particolarmente adatti ai quadri dirigenti e ai collaboratori con salari elevati.
In conclusione
La previdenza professionale offre una moltitudine di opportunità. Una buona conoscenza della materia e un’analisi specialistica permettono di progettare soluzioni su misura, che massimizzano i vantaggi per l’azienda e per i collaboratori.
Strumenti di armonizzazione della previdenza, di pianificazione, di ottimizzazione fiscale e di fidelizzazione del personale, i piani complementari possono dare all’impresa una posizione vincente nella competizione per i migliori profili.
La previdenza è un rapporto che dura a lungo. I nostri specialisti esaminano con voi desideri e obiettivi, e vi accompagnano nel corso degli anni per guidarvi nelle vostre scelte.









