In questo articolo
In breve
- Il decesso di una persona chiave può indebolire a lungo l’attività, le finanze e la governance di un’impresa.
- L’assicurazione vita per imprese versa un capitale all’impresa, che è al tempo stesso stipulante e beneficiaria.
- Questa liquidità finanzia la continuità: successione, garanzie per prestiti, rilevamento di quote, sostituzione.
- I premi sono generalmente deducibili; la prestazione versata è di regola imponibile come utile.
Il successo di un’impresa dipende spesso da poche persone chiave: titolari, soci o collaboratori strategici.
Con la loro esperienza, il loro know-how, le loro risorse e la loro rete di relazioni, queste persone sono veri e propri asset strategici. La loro scomparsa improvvisa può avere pesanti ripercussioni economiche e organizzative: proteggere finanziariamente l’impresa da questo rischio è quindi una componente essenziale del risk management.
Perché stipulare un’assicurazione vita per imprese?
Lo scopo di un’assicurazione in caso di decesso a favore dell’impresa è limitare il più possibile l’impatto economico del decesso di una persona chiave (key man). Il capitale versato dalla polizza permette di:
- garantire la continuità operativa dell’impresa;
- assicurare la stabilità finanziaria necessaria per superare la crisi;
- nei casi più critici, preservare la sopravvivenza stessa dell’impresa.
Gli ambiti d’intervento più frequenti: la pianificazione della successione, la copertura delle garanzie per prestiti e finanziamenti, il rilevamento di quote tra soci, la ricerca di una figura sostitutiva e i costi di consulenza o di riorganizzazione.
Tre scenari concreti
- Il decesso di un partner finanziatore: la sua scomparsa può complicare la gestione dei crediti o la disponibilità di liquidità.
- La perdita di un collaboratore strategico: un quadro o un manager di lunga esperienza, vicino ai principali clienti o fornitori, lascia un vuoto che pesa sul fatturato ed è costoso da colmare.
- Il decesso di un socio: a chi vanno le sue quote? Senza pianificazione, nuove persone possono entrare nella catena decisionale e mettere a rischio la governance.
In ognuno di questi casi il rischio è concreto: squilibri finanziari, perdita di fiducia di clienti e fornitori, effetto domino su tutta l’organizzazione.
Una polizza adeguata fornisce le risorse necessarie per affrontare il futuro con serenità.
Maurizio Reichlin, Assidu
Come funziona l’assicurazione vita per imprese
Si tratta di una polizza stipulata sulla vita di una persona fisica:
- L’impresa stipula il contratto: ne è al tempo stesso stipulante e beneficiaria.
- In caso di decesso della persona assicurata, l’impresa riceve direttamente il capitale convenuto.
- La liquidità così ottenuta risponde subito alle necessità create dall’evento.
Basi finanziarie e fiscali
Per essere efficace, la polizza deve basarsi su un’identificazione precisa del rischio, su un’analisi accurata del fabbisogno finanziario dell’impresa e su una determinazione esatta del capitale da assicurare.
Il trattamento fiscale, in linea generale
Tabella 1| Fase | Trattamento fiscale |
|---|---|
| Durante il contratto | Non imponibile, in assenza di un valore di riscatto |
| I premi | Generalmente deducibili come costi |
| La prestazione versata | Di regola considerata utile imponibile dell’impresa |
Il nostro accompagnamento
Gli specialisti di Assidu analizzano con voi il vostro fabbisogno finanziario, individuano i fattori critici e definiscono la destinazione della copertura. Vi assistono anche nelle delicate questioni fiscali legate a queste operazioni.
In qualità di broker, selezioniamo per voi l’assicuratore più adatto, per costruire una polizza che risponda con precisione alle vostre esigenze.









